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Molto spesso quando si parla di catcalling, nell'immaginario collettivo, si pensa che sia l'uomo che fischia ad una donna e in effetti la maggior parte delle volte è così. Come mai? Non è tanto perchè l'uomo è “un porco” e

In copertina: Fotografia di Amy Guip Ho avuto la fortuna, lo ammetto, di aver due genitori corretti, due persone che, cioè, hanno sempre avuto l’energia, il tempo, la voglia di spiegarmi le cose, di educarmi, di coinvolgermi.Quando per la prima

Questa intervista a Linda Porn è apparsa il 13 novembre 2020 a cura di Abel Cobos sul media di informazione e intrattenimento Codigo Nuevo. Abbiamo deciso di tradurla con il consenso dell’artista intervistata perché riteniamo fondamentale riflettere sulla riproduzione delle forme

La circostanza in cui un uomo (mansplainer) si senta autorizzato a puntualizzare e/o a precisare tematiche e argomenti, nonostante sia meno competente del suo interlocutore, soltanto perché di sesso femminile, rimanda all’idea che la parola di quest’ultima abbia

Immagine in Copertina foto Bettina Flitner / Contrasto Intervento di Sara Gandini per i SETTANTACINQUE ANNI della CASA DELLA CULTURA di Milano, Martedì 16 marzo 2021 Primo Seminario Rossana Rossanda dal titolo "Contraddizione donna. La rivoluzione più lunga" https://www.casadellacultura.it/1209/settantacinque-anni-di-casa-della-cultura Titolo del mio intervento:

L’accusa: “Gli uomini sono violenti!” - È più che ovvio che tanti uomini, a questa frase ancora troppo spesso diffusa da persone e da media, reagiscano con stizza o con indifferenza. Probabilmente non gli è del tutto chiaro, ma quella

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Recensione: Negretta. Baci razzisti

Trova il libro su: NEGRETTA – Red Star Press Il razzismo è multilingue: lo si ascolta in silenzio, al buio, lo si ricorda a gesti, lo si parla a sguardi e lo si racconta ad aiuti mancati e a mani […]

Pull a Pig, la misoginia allo stato puro

Ad oggi con la misoginia ne vediamo di tutti i colori: dal catcalling allo stalking, dalle molestie alla  violenza sessuale passando per i femminicidi e purtroppo quest’ultima di cui parlerò in questo  editoriale non è da meno, parlo del Pull […]

Dall’esistenzialismo al meridionalismo queer: contro lo status quo

Negli scorsi mesi su Intersezionale ho riflettuto sulla necessità di riarticolare la politica queer da una visione identitaria che rischia di cadere nell’essenzialismo delle varie sigle LGBTQIA ad una visione esistenzialista che punti a mettere al centro l’esperienza presente in […]

UCRI: Quei nomadi che rubano i bambini…

Avete notato che, sebbene le indagini portino in altre direzioni, ogni volta che si parla della sparizione di Denise Pipitone viene fuori la pista Rom?  Ecco come si specula su una tragedia familiare incrementando sentimenti razzisti e stereotipi falsi ed […]

L’epoca della transizione ecologica: rimodulazione del capitalismo in chiave ambientalista conservazionista e colonialista.

In copertina Dorine et Gérard Horst, alias_André_Gorz Nell’era del “capitalocene”, nella fase storica della pandemia da covid 19, sconvolgimenti climatici, virus potenzialmente mortali e devastazioni ambientali, fisiologiche al sistema dominante, sembrano oramai inarrestabili. Pare non ci sia scampo, che si […]

La preistoria e le nostre origini dimenticate Siamo abituati a pensare al patriarcato come a qualcosa che è sempre esistito, così come ci viene spesso ripetuto che l’essere umano è sempre stato così, competitivo, dominante e pronto a fare la guerra.

Immagine in copertina di: ilpuntoquotidiano "Oggi ci troviamo di fronte a una sfida che richiede un cambiamento nel nostro pensiero, in modo che l'umanità smetta di minacciare il suo sistema di supporto vitale. Siamo chiamati ad aiutare la Terra a guarire

Il virus ha sollevato contraddizioni e ha consolidato le certezze sulla mancata redistribuzione di risorse e diritti a livello globale, una disparità che le donne già pagavano con patrimoni economici e capacità al risparmio minori, redditi spesso legati a lavori

Lucha risponde al dato riscontrato durante una lunga esperienza negli sportelli di ascolto, che vedeva le donne esprimere un bisogno specifico di accoglienza e cura. L’occupazione di uno stabile nel quartiere Tuscolano rappresenta la risposta a questi bisogni, con l’apertura